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30 novembre scorso abbiamo inviato 2 progetti in risposta al Bando
dell'8x1000 della Chiesa Valdese, che ogni anno destina i fondi
ricevuti per progetti di natura assistenziale, sociale e culturale.
I
progetti nascono da un lavoro che portiamo avanti da tempo e da una
propensione alla condivisione che riteniamo il futuro per i servizi
di cura alla persona.
Dal
2014, infatti, formiamo professionisti, quali badanti, baby sitter e
colf, perché interiorizzino e siano in grado di gestire rapporti di
lavoro in condivisione tra più famiglie "a kilometro zero"
(ovvero all'interno di una zona, di un quartiere o di un condominio),
con l'obbiettivo di alzare l'asticella sul benessere e sulla qualità
della vita delle persone.
Entrambi
i progetti presentati, pur essendo molto diversi fra loro, sono
legati dalla matrice comune della condivisione
dei servizi di cura alla persona:
Un
progetto è stato scritto per sostenere il servizio di baby sitter
condivise/i all'Asilo nel
Bosco di Genova (visitate
il blog e
la pagina
fb).
Cooperativa
S.A.F.E sta concentrando da tempo lavoro ed energia (la più
positiva!!) in questo ambizioso progetto di babysitting condiviso: la
prima esperienza di outdoor education di Genova fortemente voluta
dalle famiglie e che si avvale di personale altamente qualificato!
Se
non l'avete ancora fatto non
dimenticate di sostenerci,
anche solo con il costo di un caffè
:-)
Il
secondo progetto, ma non in ordine di importanza, è un progetto
di Condivisione
dei Servizi di Welfare nel Centro Storico!
Nel
difficile quartiere della Maddalena, in un'ottica di continuità col
magnifico lavoro che stanno facendo realtà associazionistiche, con
il prezioso appoggio del Municipio, di vivacizzare e strappare dal
degrado la zona, vogliamo rispondere alla necessità delle famiglie
di servizi di cura e assistenza alla persona.
Abbiamo
così delineato l'organizzazione di un servizio di:
-
Babysitter
di quartiere: le famiglie possono trovare delle figure di
riferimento che possono prendersi cura dei loro bambini
quotidianamente o a spot. Le educatrici/tori sfrutteranno il
ventaglio ricchissimo di servizi per lo più gratuiti messi a
disposizione per il quartiere (dal corso di musica organizzato nel
centro civico, al momento di lettura per bambini nello spazio
morbido della biblioteca) accompagnando i bambini e offrendo un
progetto pedagogico individuale.
-
Badante
di quartiere: in un quartiere composto da alti palazzi per lo più
senza ascensore, con un'incidenza di famiglie anziane e spesso di
anziani soli, il servizio mira alla creazione di un presidio e di
un'assistenza generalizzata ad un costo contenuto, anche per le
famiglie meno agiate.
Progetti
a cui teniamo moltissimo e che, in attesa dell'esito della
Commissione valdese, ci vedranno impegnati nella costruzione della
rete sociale e nella loro realizzazione!!
Incrociamo
le dita!!!