COOPERATIVA
S.A.F.E ACCETTA GLI ŠCEC
Rispondendo
alla logica che governa l'operato della cooperativa, cioè quello di
restituire il potere di acquisto alle famiglie e migliorare
l'inserimento anche socio-economico dei lavoratori domestici, S.a.f.e
ha abbracciato la filosofia che permea Arcipelago ŠCEC:
un passo indietro per il singolo, un passo avanti per la comunità.
Abbiamo
così previsto una percentuale di accettazione ŠCEC
sulla maggior parte dei nostri servizi.
Ma
che cosa
sono gli ŠCEC e
come si fa ad avere
un conto ŠCEC?
"Ripartire
da noi significa restituirci quel valore che l’uso del denaro ci ha
tolto: non il denaro in sé, che è solo un oggetto, uno
strumento neutro, nato
per veicolare al meglio quanto sappiamo fare e dare (merci, servizi,
beni), bensì l’uso che ne è sempre stato fatto, distorto e
fuorviante. Per questo è nato lo ŠCEC."
Gli
ŠCEC sono il simbolo concreto di un patto, stretto fra
persone comuni, imprese commerciali, artigiane ed agricole, fra
professionisti ed Enti Locali, al fine di promuovere localmente lo
scambio di beni e servizi accettando una riduzione percentuale del
prezzo rappresentata dagli ŠCEC. Un passo indietro del singolo a
beneficio dell’intera comunità locale.
Sono
emessi e distribuiti dall’Associazione Arcipelago Šcec in nome
della collettività e con criteri trasparenti; ogni associato avrà
diritto alla stessa quantità di ŠCEC.
Gli
ŠCEC sono la rappresentazione dell’atto di fiducia che gli
associati si attribuiscono reciprocamente; ovviamente si usano solo
insieme agli Euro; rappresentando una diminuzione della spesa,
aumentano di fatto il potere di acquisto delle famiglie che
partecipano al circuito di Arcipelago, ma soprattutto agganciano gli
euro al territorio arginando l’emorragia di ricchezza e innescando
circuiti economicamente e socialmente virtuosi.
Possiamo
allora definire gli ŠCEC come una “contabilità” della reciproca
fiducia: metro di misura di una solidarietà fattiva,
economicamente circolare e quindi per tutti conveniente.
Gli
ŠCEC rappresentano il mezzo per contare la reciproca rinuncia ad una
percentuale del prezzo di vendita e così permettere alla comunità
di Arcipelago di riconoscersi.
Per
motivi di praticità hanno un cambio di 1:1 con l’euro (quindi
uno ŠCEC equivale ad un Euro) ma, ovviamente, non sono convertibili,
possono solo passare di mano in mano, da qui la Solidarietà ChE
Cammina.
Al
momento dell’iscrizione l’accettatore – ovvero il produttore,
il commerciante, l’artigiano, il professionista – indica
liberamente la percentuale di accettazione dei Buoni Locali, valore
che si aggira solitamente tra il 5 e il 30% del prezzo del prodotto o
del servizio. Percentuale che potrà variare in qualsiasi momento
solo con una semplice comunicazione.
Gli
ŠCEC si contano e si scambiano anche elettronicamente attraverso il
Conto ŠCEC:
i Buoni Locali elettronici diverranno una quota sempre più
importante nella circolazione totale della ricchezza di un
territorio, lasciando al cartaceo le funzioni di ordine sociale e lo
scambio tra privati.
Tutto
in Arcipelago ŠCEC è libero e gratuito per fugare qualsiasi
pensiero di interessi reconditi o nascosti.
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